Amore

Quando i miei occhi lampeggiano/le tue labbra danno risposte tempestose. Tu ti doni a me come un fiore,/ e mi guardi con occhi pieni di dolcezza…Sono il movimento della tua vita,/ il tuo mondo parla con la mia voce. Il pensiero di te m’accompagna senza tregua,/ il mio cuore tocca i tuoi piedi. Una volta camminavi accanto a me,/ adesso mi trasporti sulle tue braccia / e mi riempi di parole d’amore. Le mie carezze turbano il tuo sangue/ e sai che il piacere è fragile/ come una goccia di rugiada… Mi chiedi perdono del tuo dolore,/della tua gioia e della tua felicità.

L’umorismo può essere usato per attaccare chiunque ritenga di avere una risposta a tutte le domande. Perché cerchiamo tanto forme artistiche che suscitino emozioni spiacevoli come la compassione,la tristezza e la paura? Perché cerchiamo forme artistiche che ci fanno ridere delle difficoltà di gente sfortunata in un mondo senza possibilità di riscatto? La risata è la migliore capacità di battere gli altri.

Sto bene anche da sola perché la solitudine a volte è un dono.

Il riva al lago

Sento ancora i tuoi baci sulla mia pelle / e sono un tormento per tenermi sveglia. Ieri sera non si può dimenticare…/ siamo nudi nella vita è nell’amore. Il silenzio nella lontananza sospende il tempo e lo tiene fermo,/ un cielo inclinato e pieno di luci,ci illumina la nostra nudità,/circonfusi da sorrisi smeraldo,protetti da promontori d’oro. Le tue mani mi avvolgono in un abbraccio forte/ e bevo con gli occhi la bellezza infinita del lago. Mi gusto il sapore dell’amore/ e vivo il momento ad occhi chiusi. Mi cerchi come io cerco te / e sento che il tuo corpo è lì a consumare il mio. E stiamo per un tempo insieme,un tempo lento…/ma basta una parola e si torna nel mondo,/ basta che un nulla parli e il mondo vola.

Il volto del ricordo

Sono con Lui per qualche attimo,/lo riscaldo con il mio respiro/spogliata da tutti i miei mantelli /guardo il suo volto / nel silenzio della notte. Il cuore non si rivolge a nessuno / ogni suo battito è una canzone triste…/per un risveglio pieno di brividi/ e la paura di perdere Lui / insieme alla selvatica notte. Il suo abbraccio molto rassicurante/assieme alle sue mani calde,/una confortevole sensazione di onnipotenza. Mi ricordo sempre le sue parole/come sospese al margine di una nuvola,/ i suoi occhi che brillano/nella splendida luna…/i giorni che iniziano e finiscono senza di Lui,/giorni di follia,di allegria e di tristezza.