I richiami

Quando ti cerco,fuggi dalla mia mente,/ ma se mai ti scordo tu appari / con il tuo viso chiaro e mi sorridi scherzoso. Mi sento solo una viaggiatrice sperduta / che calcola gli anni con la clessidra/ e questo inutile gioco chiamato vita / sempre mi riprende. Io mi riposo vedendoti / e mi innondi di pace il petto. Quando i tuoi occhi vivi e graziosi / gli alzi nei miei / e il viso bianco si commuove/ al suono delle mie parole. E resta ferma nel sangue / la carezza non data / come le parole nelle stanze vuote…. / Ma i baci pieni di luce ci correggono.

L’ultimo capitolo

Bugie, falsità…./ Tutto mi diceva non sei niente \ ed io : sei bello da lontano,/ affondando un po’ nella polvere maligna, / da un oscuro passato / capace di dar corda alla tristezza . Il tradimento è un buon amico comune / che ti ha portato a me. / Non mi fido più della tua presenza/ neanche delle tue attenzioni/ come nei tempi migliori. Non ti importa più di non essere l’unico / perché in quelli come te si consuma e poi cresce / anche l’amore,anche l’indifferenza/ fino ad essere solo un instancabile atto di ipocrisia. Ma prima che ciò che accada ,/ leggi in me l’ultimo capitolo / della nostra comune storia: / Illusione perfetta!

Amami

Amami e riscaldami con il tuo respiro \ Stai con me per qualche attimo,/ Perché dalla terra siamo stati strappati/ e fino alle stelle innalzati. Amami e non togliere lo sguardo \ pensa a quell’infinito che muove ogni vita / Ascolto i tuoi dolci consigli \ la tua voce, i tuoi solitari strilli. Amami e cercherò semplicemente di trovarti / in una lunga sensazione di piacere \ Lascio la luce accesa in modo che io veda il tuo respiro/ e mi aggrappo al mondo in un lungo sospiro. Amami e la notte si ferma,/ Il tuo sorriso è sintomo di amore eterno \ Infine salvami dai miei modi molesti di intendere l’amore/ e con il nervo scoperto ho abbandonato a te il cuore.

Tutto finisce

Ho chiuso finalmente tutto…/si riparte con la testa alta/e con i piedi per terra./ Ho sentito la grazia allontanarsi,/ora mi affligge con un doppio danno./C’è la farò…c’è lo sempre fatta!/ Il silenzio intorno a me,/assomiglia al silenzio dell’aria./ Non ho tempo per odiare/non ho più tempo per amare./ Il cuore prima chiede gioia /poi assenza di dolore./ La speranza è stata una certezza…/crollata poi in un abisso profondo. /Ci si abitua all’angoscia,alla disperazione,/legata solo nell’intimità all’amato ricordo.

Le mani

Io ti ho guardato,dalla non storia,/ da un tempo remoto in cui i dettagli/ non vinsero il corpo che abbracciavo. Temo di toccarti per non sapere / che non sento nulla…/e solo il dito lascia il segno dell’ardore. Avrei dovuto essere felice perché è giunto / quest’uomo sconosciuto che conosco. Con le tue mani afferì il mio sogno,/ costruisci il mio amore ,/ e poi distruggi… Che distruggi se nelle tue mani è sogno / e se sogno soltanto le tue mani?

Tristezza

Certe bellezze rimangono incerte e confuse/ nel cuore pieno di cicatrici,/ L’amore non avvicina sempre / e fa male quando dice “addio “…/ L’eterna luce si spegne negli occhi/ e noi storditi annusiamo le parole fatte a pezzi. / La storia del’Anima è finita/ e ci allontaniamo sbalorditi. / Il mio sole è perduto/ E te soltanto, mio sole, amavo.

Tu

Amo te tra le mie braccia,/nei ricordi strappati al tempo/ di un letto che ci accoglieva / quando questo corpo percorreva il tuo. Ti riconosco nella folla ad occhi chiusi, / a bocca chiusa posso dirti quanto mi manchi. Con le mani aperte ti prego “rimani “/e per un istante ci è concesso appartenerci. Cerco te ancora steso al mio fianco/ e prendo fiato appena sento il tuo respiro fresco. Ho scelto te nella mia vita/non per comodità,ma per amore.

Perdersi per ritrovarsi

Quando scrivo nella mia stanza /tutto quello che mi piace / in attesa che la realtà mi entri dentro/ senza ferirmi troppo. Quando non sono molto felice /di aver sbagliato/ e all’improvviso una rivelazione,una risposta /all’ultima domanda di sempre. Quando non trovo la strada,/me la ricordo come un sogno/ ma non voglio tornare indietro…. Allora cosa rimane? / ogni mio movimento è solo dubitare.