Mio papà

Aiutami Dio ,dammi la forza di cui ho bisogno /non ho perso un papà,ma ho perso un ricordo /Aiutami a restare in piedi senza cadere /il dolore mi lacera e mi stravolge ,/sono solo un essere vivente/con delle colpe che mi imprigionano/ e tante lacrime che mi bruciano il viso ./ Dammi tutti quei momenti felici / e fammi tornare indietro di pochi giorni./Se ho sbagliato,perdonami /di tutte quelle volte in cui non c’ero,/delle mie mancanze sgradevoli. Adesso ci sono,ormai troppo tardi / e penso e piango e sento la tua voce . Domani ti accompagno nel tuo lungo viaggio/ mi mancherai papà…/ mi sento un po’ persa e un po’ morta dentro. Aiutatemi ,ti prego e non lasciarmi sola.

Ti amo

Ti amo…senza mai fermarmi un solo istante, / Ti amo…senza nemmeno concedermi un respiro. / Voglio arrivare in volo fino al cielo /voglio toccarlo con le mani,sentire la sua forma… /mi da la forza di amarti. / Ti ho fatto entrare nella mia vita, /e voglio farti mio,senza fare alcun rumore. / Non potrai più nasconderti al mio sguardo, /nessun riparo sarà per Te sicuro, /perché il mio cuore è la tua casa. / Ti amo…con un amore che soffoca,consuma e zittisce, / Ti amo…e sfugge nel silenzio rotto l’eco di una promessa. M.I.

Senza destino

Invisibili sono le parole d’amore che mi hai dato,/disperse nella nebbia e portate dal vento ,/ da ora per sempre resteremo muti, /non parliamo,non ci guardiamo /andremo per le nostre strade /come due sconosciuti. Mi viene da pensare che non mi pento di niente,/ non ho niente di cui voglia pentirmi…/ ho sempre dormito nel tuo fuoco /bruciata dal calore dei tuoi occhi. Sono io ad amare la quiete dell’anima/ dentro una luce che arriva soffusa/ e lontana come i miei ricordi. Tradita mi sento…/con il cuore insonne nel tuo abbraccio/ mentre una voce riempie il mio vuoto senza fretta. Abbandonata mi sento…/ con il cuore che consacra silenzi / e allunga la mia tremante attesa. La sensazione-quasi una certezza-/ che tutto si è spezzato/ e non c’è più risposta…/ io sconosciuta a te / tu sconosciuto a me / e riconosco in te un destino negato.

Gli ex sono davvero un fenomeno strano, se ci pensate. In un libro bellissimo dal titolo Agosto (La Nuova Frontiera, 2014), Romina Paula li definiva esaustivamente come “morti artificiali”.  Non sono morti davvero, però sono in fase di decomposizione avanzata nel nostro cervello, non puzzano come i cadaveri, sono lì da qualche parte a fare qualcosa senza di noi. E noi pure siamo qui da qualche parte a fare qualcosa senza di loro, e se ci riusciamo e pure bene significa che aver chiuso quella relazione era nell’ordine giusto delle cose.  Ma ci mettiamo un casino a capirlo.

L’animale morente di Philip Roth? L’unica ossessione che vogliono tutti: l”amore. Cosa crede, la gente, che basti innamorarsi per sentirsi completi? La platonica unione delle anime? Io la penso diversamente. Io credo che tu sia completo prima di cominciare. E l’amore ti spezza. Tu sei intero, e poi ti apri in due.”

Libera

Liberami amore mio,/ Liberami da queste catene!/ Sono catene d’amore/fatte di polvere e di sabbia,/che mi tengono imprigionata /al nostro destino/superficiale e pieno di dubbi. Liberami da questo calvario / e da questo silenzio!/ Lasciami andare/alla ricerca del mio star bene/ della mia tranquillità/ e della mia interiorità. Liberami amore mio,/Liberami da questa paura,/ e ridammi il sorriso/ perso in questo traguardo/ che abbiamo fatto insieme/ e mi riprendo indietro/ la mia anima è il mio cuore. Liberami amore mio,/ Liberami da noi!

Una giornata qualsiasi

Un altro triste pomeriggio di lavoro…/troppa Morte in giro,/troppe anime in pena. La sofferenza della gente/avvolge anche me. Il male che sento dentro/è incolmabile… Persone che piangono per un loro caro,/ che fanno domande/però senza risposte. Cosa si può chiedere/ o rispondere/ davanti alla Morte? Non c’è più niente da dire…/è il silenzio che da la notizia/ e le lacrime che scendono dagli occhi. Quel momento è troppo lungo,/un eternità. Mi vorrei nascondere/ però non c’è un nascondiglio giusto/per il DOLORE.

Paura

Ho paura dell’amore,/della sua ombra nera,/della sua trasparenza/anche della sua collera. Tutti pensano all’amore/che le dia la pace/ e cercandolo a lungo/stanno seguendo le sue tracce. Non c’è silenzio,non c’è calma/ il battito lo sentì forte/ quando sei innamorato /non hai più giornate storte. E non dormi e non mangi /vivi solo di fantasia/ed ogni sua parola/ la trasformi in poesia. E per questo sto in disparte,/preferisco non amare /nell’angoscia e nel caos /non riesco più a stare. Lascio il posto a tutti gli altri/ che ci credono ancora/ loro non hanno paura/ dell’amore che divora.