In riva al lago

Sento ancora i tuoi baci sulla mia pelle,/ e sono un tormento per tenermi sveglia. Ieri sera non si può dimenticare…/siamo nudi nella vita è nell’amore. Il silenzio nella lontananza/ sospende il tempo e lo tiene fermo,/ un cielo inclinato pieno di luci / ci illumina la nostra nudità,/ circonfusi da sorrisi smeraldo / protetti da promontori d’oro. Le tue mani mi avvolgono in un abbraccio forte/ e bevo con gli occhi la bellezza infinita del lago. Mi gusto il sapore dell’amore / e vivo il momento ad occhi chiusi,/ mi cerchi come io cerco te / e sento che il tuo corpo è lì a consumare il mio. E stiamo per un tempo insieme, un tempo lento…/ ma basta una parola e si torna nel mondo,/ basta che un nulla parli e il mondo vola.

Amore

Quando i miei occhi lampeggiano/ le tue labbra danno risposte tempestose. Tu ti doni a me come un fiore,/ e mi guardi con occhi pieni di dolcezza…/sono il movimento della tua vita,/il tuo mondo parla con la mia voce. Il pensiero di te m’accompagna senza tregua,/il mio cuore tocca i tuoi piedi. Una volta camminavi accanto a me/ adesso mi trasporti sulle tue braccia / e mi riempi di parole d’amore. Le mie carezze turbano il tuo sangue/e sai che il piacere è fragile/ come una goccia di rugiada… Mi chiedi perdono del tuo dolore,/ della tua gioia e della tua felicità.

Interiorità

Ho un legame forte con me stessa/ è quasi come una congiura. Mi abbandono e mi riprendo/ nello stesso momento,/con la velocità della luce. Sto contemplando dentro di me / e vedo delle cose sgradevoli/ e prive di senso,/ma anche delle cose carine/ e piene di significato. C’è una lotta interna/ senza un vincitore/ e senza un perdente…/ un conflitto tra 2 mondi/ che non si possono separare/ ma neanche stare insieme. Il momento è quasi arrivato,/ di dare un senso/ a tutte le turbolenze/ che combattono dentro: un senso di equilibrio/ e un senso di appartenenza.

I richiami

Quando ti cerco,fuggi dalla mia mente,/ ma se mai ti scordo tu appari / con il tuo viso chiaro e mi sorridi scherzoso. Mi sento solo una viaggiatrice sperduta / che calcola gli anni con la clessidra/ e questo inutile gioco chiamato vita / sempre mi riprende. Io mi riposo vedendoti / e mi innondi di pace il petto. Quando i tuoi occhi vivi e graziosi / gli alzi nei miei / e il viso bianco si commuove/ al suono delle mie parole. E resta ferma nel sangue / la carezza non data / come le parole nelle stanze vuote…. / Ma i baci pieni di luce ci correggono.

L’ultimo capitolo

Bugie, falsità…./ Tutto mi diceva non sei niente \ ed io : sei bello da lontano,/ affondando un po’ nella polvere maligna, / da un oscuro passato / capace di dar corda alla tristezza . Il tradimento è un buon amico comune / che ti ha portato a me. / Non mi fido più della tua presenza/ neanche delle tue attenzioni/ come nei tempi migliori. Non ti importa più di non essere l’unico / perché in quelli come te si consuma e poi cresce / anche l’amore,anche l’indifferenza/ fino ad essere solo un instancabile atto di ipocrisia. Ma prima che ciò che accada ,/ leggi in me l’ultimo capitolo / della nostra comune storia: / Illusione perfetta!

Amami

Amami e riscaldami con il tuo respiro \ Stai con me per qualche attimo,/ Perché dalla terra siamo stati strappati/ e fino alle stelle innalzati. Amami e non togliere lo sguardo \ pensa a quell’infinito che muove ogni vita / Ascolto i tuoi dolci consigli \ la tua voce, i tuoi solitari strilli. Amami e cercherò semplicemente di trovarti / in una lunga sensazione di piacere \ Lascio la luce accesa in modo che io veda il tuo respiro/ e mi aggrappo al mondo in un lungo sospiro. Amami e la notte si ferma,/ Il tuo sorriso è sintomo di amore eterno \ Infine salvami dai miei modi molesti di intendere l’amore/ e con il nervo scoperto ho abbandonato a te il cuore.

Tutto finisce

Ho chiuso finalmente tutto…/si riparte con la testa alta/e con i piedi per terra./ Ho sentito la grazia allontanarsi,/ora mi affligge con un doppio danno./C’è la farò…c’è lo sempre fatta!/ Il silenzio intorno a me,/assomiglia al silenzio dell’aria./ Non ho tempo per odiare/non ho più tempo per amare./ Il cuore prima chiede gioia /poi assenza di dolore./ La speranza è stata una certezza…/crollata poi in un abisso profondo. /Ci si abitua all’angoscia,alla disperazione,/legata solo nell’intimità all’amato ricordo.

Le mani

Io ti ho guardato,dalla non storia,/ da un tempo remoto in cui i dettagli/ non vinsero il corpo che abbracciavo. Temo di toccarti per non sapere / che non sento nulla…/e solo il dito lascia il segno dell’ardore. Avrei dovuto essere felice perché è giunto / quest’uomo sconosciuto che conosco. Con le tue mani afferì il mio sogno,/ costruisci il mio amore ,/ e poi distruggi… Che distruggi se nelle tue mani è sogno / e se sogno soltanto le tue mani?

Tristezza

Certe bellezze rimangono incerte e confuse/ nel cuore pieno di cicatrici,/ L’amore non avvicina sempre / e fa male quando dice “addio “…/ L’eterna luce si spegne negli occhi/ e noi storditi annusiamo le parole fatte a pezzi. / La storia del’Anima è finita/ e ci allontaniamo sbalorditi. / Il mio sole è perduto/ E te soltanto, mio sole, amavo.