Tu

Amo te tra le mie braccia,/nei ricordi strappati al tempo/ di un letto che ci accoglieva / quando questo corpo percorreva il tuo. Ti riconosco nella folla ad occhi chiusi, / a bocca chiusa posso dirti quanto mi manchi. Con le mani aperte ti prego “rimani “/e per un istante ci è concesso appartenerci. Cerco te ancora steso al mio fianco/ e prendo fiato appena sento il tuo respiro fresco. Ho scelto te nella mia vita/non per comodità,ma per amore.

Perdersi per ritrovarsi

Quando scrivo nella mia stanza /tutto quello che mi piace / in attesa che la realtà mi entri dentro/ senza ferirmi troppo. Quando non sono molto felice /di aver sbagliato/ e all’improvviso una rivelazione,una risposta /all’ultima domanda di sempre. Quando non trovo la strada,/me la ricordo come un sogno/ ma non voglio tornare indietro…. Allora cosa rimane? / ogni mio movimento è solo dubitare.

Momenti

Ricordo la forma del tuo bacio,/ ricordo la pace del tuo sguardo ,/ la bocca senza voce /che si asciuga per troppo amore. Ricordo il tuo sorriso tra i colori d’un mattino ,/ il tuo profumo è la mia unica certezza/ e nella stanza rossa mano nella mano,/ sappiamo che significa l’amore. Il tempo scorre velocemente,/ lasciarsi è sempre una tristezza,/ un bacio tra le palpebre,/ una carezza soltanto è malinconia. E tutto un vuoto nella penombra che ci entra dentro/ Mi manchi ancora prima di sparire,/ la realtà mi ferisce tanto…/ho capito che non c’è niente da capire.

Oggi mi è venuto addosso un malumore brutto. Non so cosa sia successo ma mi sembra che qualcosa si sia rotto. La realtà è lì,dove si è persa ma il silenzio è vivo e si muove nonostante l’assenza della voce. Il cuore è pronto a spegnersi però il battito resiste. Purtroppo il corpo è così,da dei segnali,belli o brutti. Ho capito che non si cresce solo nei tempi che il corpo detta,si cresce davvero tornando costantemente su sé stesi e ai propri nodi. Mi chiedo sempre se sono abbastanza matura. Credo comunque che la maturità si conquista rimettendo in gioco tutte le carte e le esperienze,una volta per sempre. Il mio presente è accettazione,amarezza e turbamento.

A parole

A volte gioco con le parole,/parole che ho preso dalla vita,/e mantengo un verso dopo l’altro /a costo di stracciare le pagine dall’anima .Anche il corpo si scompagina /se distrattamente sfogliato,/ Morte,follia e sogno sono dei pezzi di vita /che si confonde con l’ombra. E c’è qualcosa che vale la pena di ricordare/le parole dette con il cuore,/che sì denudano davanti alle attenzioni/non per l’indifferenza ma per l’amore.

Noi

Ti ho conosciuto,/ come in una nuvola…/mi perdo nei tuoi baci/ e nei tuoi occhi chiari. Uno sguardo,un abbraccio / e tutto scompare…/ io e te…tu e io…/ niente è importante in quell’istante . Musica che suona,/ gente che guarda,/ mani che scivolano…/ e poi c’è il profumo/ che mi rapisce il cuore/ e mi ruba tutti i sogni. Ti ho conosciuto,/ senza un perché / ma con la voglia ardita / di conoscerti ancora.

La voce della speranza

La luna scende piano,piano /si avvicina lentamente,/accarezzandomi il viso /lei mi parla dolcemente : /”Piccola stellina mia ,/dalla bocca profumata,/con quegli occhi di carbone,/sei la figlia più dannata. Ti sei persa qui per sempre / in mezzo a tutte queste stelle,/colorati e splendenti,/grandi,piccole e belle. Per trovare la tua casa,/hai bisogno dell’amore /che ti fa vedere almeno /la strada del tuo cuore. Solo Lui ti può guidare /in questo buio infinito /e ti può portare la luce /con il suo calore ardito. Non ti puoi fermare qui,/è un posto vietato /per persone come te / che rivivono il passato. Devi darti un po’ di pace / e nutrirti di speranza,/ ma non chiuderti a chiave / dentro ad una stanza ! È il modo più sbagliato /stare sola con i pensieri…/devi vivere la vita / e usare i tuoi poteri.” E così parlò la luna /dissolvendosi al mattino / e guardando verso la luce / troverai il mio cammino.

Per te…

Per te lasciai il mio cuore,/ per affrontare insieme il terrore della vita./Volevo solo camminare a lato dei tuoi passi. Per te ho perso la paura / e abbandonai la mia anima nel tempo./ Ma tu sei di tutti gli assenti l’assente. Per te imparai a vivere nel pieno vento,/per attraversare con te il deserto del mondo./ Ma il tuo volto sta al di là di ogni scuro tormento. E davanti allo specchio trasparente/la mia vita,la mia immagine,/ per te sono sparite in silenzio e in rinuncia.

Mio papà

Aiutami Dio ,dammi la forza di cui ho bisogno /non ho perso un papà,ma ho perso un ricordo /Aiutami a restare in piedi senza cadere /il dolore mi lacera e mi stravolge ,/sono solo un essere vivente/con delle colpe che mi imprigionano/ e tante lacrime che mi bruciano il viso ./ Dammi tutti quei momenti felici / e fammi tornare indietro di pochi giorni./Se ho sbagliato,perdonami /di tutte quelle volte in cui non c’ero,/delle mie mancanze sgradevoli. Adesso ci sono,ormai troppo tardi / e penso e piango e sento la tua voce . Domani ti accompagno nel tuo lungo viaggio/ mi mancherai papà…/ mi sento un po’ persa e un po’ morta dentro. Aiutami ,ti prego e non lasciarmi sola.