DELUSIONE

Ma questo mio danno,

scavato nel silenzio

che fa tremare di paura

la malattia d’essere viva,

non lo posso tappare come un foro.

L’ulro della caduta è profondo,

si spaccano le selci della mente…

Non sarà mai sciolto alcun dolore

se non cuci il cuore.

L’altro si calpesta nella totale indifferenza

ma non basta guardare in basso

e lucidare il sogno con i suoi occhi.

Io so cos’è sentire il vento freddo nelle spalle,

il vento delle stelle morte.

E so come nascondere i bucchi

che bevono i pensieri

con il respiro di una nuova anima.

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