Perché

Chiedo al mare perché è salato,/chiedo alla sabbia perché scotta,/ chiedo al sole perché illumina,/ chiedo alla luce perché è decorosa,/ chiedo all’acqua perché bagna,/ chiedo all’uomo perché piange,/ chiedo al cuore perché duole,/ chiedo alla terra perché è invecchiata,/ chiedo all’ombra perché a volte sparisce,/ chiedo alla luna perché non resta di giorno,/ chiedo al bambino perché è felice,/chiedo a me stessa cos’è l’amore,/ e sono felice io che amo e sono riamata/da chi non posso lasciare,né essere lasciata.

Sono consapevole della mia vita è delle mie rughe. Il tempo morde in miseria e in lussuria.

Dolce illusione

Nel mio dolce silente pensiero / più chiudo gli occhi meglio essi vedono,/ e richiamano la memoria di cose passate /per ingannare il tempo con frasi d’amore/ e sospiro la mancanza di cose desiderate / nel percorrere il mio faticoso cammino. Tutti commettono errori,e pure io/ e mi devo sforzare di apprendere le mie vergogne / perché la mia visione trattiene quel che percepisce.

Aria di mare

Mi piego al sole dietro una tenda bianca / una bella musica si sente in lontananza/ è pomeriggio ed io casco dal sonno,/ i miei sogni balzano verso l’alto / e cantano le estasi dell’anima e del senso. I suoni, colori e odori rispondono ad ogni mia richiesta / sulla spiaggia affollata e bollente,/ mi butterei nel mare per allontanare il caldo / e danzerei col vento sotto il sole amico. L’aria è piena di cose che durano un momento/ e abbandono ogni mio pensiero strano/ la passione mi vibra in ogni intima fibra / e so come evocare i minuti felici / con promesse,profumi e baci senza fine.