Dopo tutto perché mi devo fidare della tua presenza,/delle tue attenzioni che sono ambigue e folle?/ So di non essere unica,/ non per l’indifferenza ma per l’amore / ed ebbi l’insolita certezza,/ l’illusione di avere il mondo in pugno. Il mio oscuro passato mi consuma e poi cresce/ in un instancabile atto di generosità,/ e tutto quello che ho preso dalla vita / sono delle parole perfettamente inutili/ che tornano sempre a rinnovare il mio incanto. Mi hai fatto conoscere l’odio e la vergogna…/e mi hai insegnato che la morte è un amico comune. Tutto intorno a me mi diceva che tu non sei niente/ però sei capace di dar corda all’allegria/capace di dar corda alla tristezza. Sei qualcosa che vale la pena di ricordare/ simile al nulla per una qualche ragione,/e ti confondo col sesso o ti confondo con la morte. 
Autore: gioyang
Il mio nome Giovanna proviene dal ebraico Johanan.Sono una persona equilibrata,simpatica,coraggiosa e piena di vita.Con un temperamento instancabile sono sempre in cerca di novità per appagare la mia insaziabile curiosità.Ho una personalità egocentrica,dinamica e competitiva e tengo molto al successo. Punto tutto sul sorriso e credo che gli occhi sono lo specchio dell’anima. Amo ballare e amo il divertimento. Amo leggere e amo scrivere soprattutto nei miei momenti bui,solo in questo modo riesco a trovare la mia tranquillità e la mia serenità. Amo lo sport e amo le mie amiche e passo tanto tempo in mezzo a loro. Questa sono io .
L’incontro
Lui stava seduto al bar,/con il suo bicchiere di vino rosso,/non l’aveva vista entrare/ non l’aveva sentita sedersi/ però ha sentito la sua voce,/una voce eccitante che esplode/condividendo illeciti piaceri./Ora era davanti a lui / come una creatura dell’aria,/ come una luce che discende nel suo pensiero./ Era bellissima,con il suo bell’aspetto,/una donna con forme sconosciute /disinvolta,desiderabile è lontana./ Lui la guarda come un’estraneo / e nel suo sguardo c’è un fremito d’amore./ Mentre passa s’incurva / e sente il suo profumo/ stordito esce dal sogno / e se ne va col sogno.







